martedì 7 marzo 2017

Recensione: "La vita (non così) superficiale di Mia" di Mathias P.Sagan

Hola pages
finalmente sono riuscita a leggere un romanzo che da tempo mi incuriosiva! Ve ne parlo subito ;)

Titolo: "La vita non così superficiale di Mia"
Autore: Mathias P.Sagan
Editore: Self Publishing
Genere: Contemporary Romance
Data di pubblicazione: 31 gennaio 2017
Sinossi
Ciao a tutti!
Sono Mia e ho una vita perfetta. Sì, dico sul serio. Ho 27 anni, vivo con il mio gatto, ho un lavoro da sogno, un amante perfetto, un bellissimo appartamento e, tutto, ma proprio tutto quello che ho desiderato durante la mia infanzia si è avverato! Sì, è proprio così, ve lo assicuro.
C’è da dire però che il mio gatto è un mostro che preferisce fiondarsi dalla finestra della mia micro cucina, dell’altrettanto micro appartamento, e il mio lavoro da sogno non è altro che un semplice lavoro di segretaria. Il mio innamorato? Dite piuttosto il mio migliore amico, che è gay e ha il coraggio di fare sesso con tutto ciò che si muove. Sapeste quanto mi fa ingelosire la cosa. E non sto qui a parlarvi della mia famiglia, che non sopporta il fatto che io sia ancora nubile, anche se i miei ovuli sono perfettamente fecondabili…

Era da un po' che mi trovavo davanti questo titolo così originale e alla fine mi sono detta: "Andiamo a conoscere Mia!". Pentita? Assolutamente no, perchè questa parigina tutta shopping e carte di credito, mi ha fatto morir dal ridere. A 27 anni la vita di Mia è praticamente perfetta, ce lo dice già nella sinossi, parlandoci direttamente, consapevole di avere gli "occhi" di noi lettori puntati addosso, se non fosse per il fatto che poi, man mano che leggiamo, si scoprono gli altarini. E così ecco che viene fuori che Fendi, il suo gatto, la odia un giorno si e l'altro pure, l'appartamento è micro perchè lei ha pensato bene di adibire un'intera stanza a cabina armadio (e neanche basta), e che il suo cuore batte per Joshua, il migliore amico gay che, per ovvie ragioni, non la ricambierà mai. Ma a Mia la sua vita va bene così, non se ne preoccupa, non ha fretta di metter su famiglia, avere un figlio non è il suo chiodo fisso - che sua madre si metta pure l'anima in pace - né tantomeno lo è riportate in attivo il suo conto in banca. Per lei contano solo l'apparenza, la sua indipendenza e Tahiti, il suo sogno. Si potrebbe pensare che ha poco cervello, ma anche questo non è vero, perchè Mia di intelligenza ne ha e parecchia, solo che le piace mostrarla quando la situazione lo richiede, altrimenti mantiene un basso profilo, diciamo che è l'incarnazione dello stereotipo bionda svampita. E allora che succede nella vita così superficiale di Mia, tanto da richiedere la nostra attenzione? Succede che una sera decide di accettare l'invito di Matt, il vicino di casa (guardone), e da quel momento per lei cominceranno i problemi. Il bel vicino, in breve tempo si ritaglierà uno spazio nella vita di Mia e risveglierà in lei sentimenti che credeva di aver messo a tacere. Tra pensieri sconclusionati, gesti inconsulti, e decisioni avventate, scopriremo cosa nasconde questa ragazza così frivola. In tutta questa superficilità, può sembrare strano sentir parlare di profondità, ma posso assicurarvi che questo romanzo di Mathias P.Sagan, è un romanzo che fa riflettere. Se per tutta la prima parte si ride con i pensieri strampalati di Mia, nella seconda ci si ritrova a pensare a come, per questa ragazza, la superficilità sia un'ancora di salvezza, la sua panacea al trauma che la vita le ha riservato. Trauma che rischia di diventare un ostacolo alla sua felicità futura, ma con un po' di buon senso e un piccolo aiuto da parte di Madre Natura, ogni distrazione è scongiurata. Consigliato? Si, soprattutto se si vuole sorridere e riflettere.




N.B.: so che c'è il seguito, riuscirò a leggerlo? Speriamo di si! Nel frattempo, resto calma (ZEN) e aspetto! XD




Dal suo sofà
la vostra


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