lunedì 16 gennaio 2017

Recensione: "Lontano da te" di Tess Sharpe

Hola pages, come va dalle vostre parti? Nevica?
Qui a Roma no, in compenso abbiamo un venticello ghiacciato meraviglioso. Ormai anche il cane si rifiuta di uscire. Come apro la porta alza il muso e mi guarda come per dire: "Ma nun ce pensà pe' niente!" e così ogni volta è la stessa storia, io che lo prelevo di forza fino al pianerottolo e lui che controvoglia mi segue... lo so, sono crudele ma è per il suo bene! >.<
Anyway, oggi voglio parlarvi di un romanzo che mi ha letteralmente stupito.

Sinossi “Non comincia qui. Sarebbe quasi banale: due ragazze terrorizzate nel bel mezzo del nulla, gli occhi sgranati rivolti alla pistola nelle sue mani. Ma non comincia qui. Comincia la prima volta che ho rischiato di morire.”
Sophie ha solo diciassette anni quando la sua inseparabile amica Mina viene uccisa proprio davanti a lei. E a peggiorare la situazione ci si mettono i genitori, la polizia, gli amici. A causa del suo passato di dipendenza, sono tutti convinti che abbia trascinato Mina in un bosco, a notte fonda, solo per uno scambio di droga poi finito male. Ma la verità è tutt’altra.
A Sophie non resta allora che iniziare una solitaria caccia al killer che, però, rischia di diventare pericolosa. E di portare a galla il grande segreto che le due ragazze condividevano: un segreto bello e fragile come una bolla di sapone attraversata da un raggio di sole...

Un libro splendido, che mescola atmosfere thriller a emozioni intense e momenti struggenti, con un finale straziante e commovente fino alle lacrime.




Quante cicatrici ci possono essere in una persona? Avessi l’opportunità di chiederlo a Sophie, la protagonista di questo romanzo, sono sicura che me ne mostrerebbe qualcuna. E’ facile anche solo guardandola, capire che la vita, a soli 17 anni, le ha fatto lo sgambetto. Soprattutto la notte in cui, insieme a Trev e Mina, un incidente automobilistico l’ha quasi uccisa e le ha provocato i danni peggiori, trasformandola in una tossicodipendente a causa dei farmaci assunti per alleviare i dolori. Ma se le chiedessi di mostrarmi la ferita più dolorosa, non potrebbe. Perchè il dolore più grande Sophie ce l’ha nel cuore ed è composto dal buco che si è formato dentro di lei quando Mina è stata uccisa davanti ai suoi occhi e che non si chiuderà mai.
la strada è lunga, infinita, perchè non si può superare la perdita di qualcuno. Non del tutto. Non quando era parte di te. Non quando amarlo ti ha distrutto, oltre che cambiato.
Da quel momento, per Sophie nessuna pace e un solo scopo, scoprire chi ha ucciso la sua migliore amica e dimostrare che la sua dipendenza passata nulla ha a che vedere con il suo omicidio, anche a costo di mettere a repentaglio la propria vita. Questo romanzo è tutto ciò che non ti aspetti da una scrittrice esordiente, bello, straziante, multiforme, in meno di 400 pagine Tess Sharpe è stata capace di toccare una varietà di emozioni tali da lasciarmi senza parole. Leggendolo la disperazione e la frustrazione di Sophie sono diventate le mie e niente riusciva a distogliermi dalle pagine di questo libro. Non è solo un thriller e sarebbe riduttivo catalogarlo in un solo genere anche perchè quello che più colpisce è che più ci si addentra nella storia e più la parte investigativa va a porsi in secondo piano rispetto a quello che è il rapporto che lega Sophie a Mina e Trev. Mina, tutto ruota sempre e costantemente intorno a lei, a questa ragazza così dolce e innocente eppure così impaurita. Mina che non si mostra mai, che non decide mai, che non prende mai coraggio e che scappa da tutto ciò che è ma che non vorrebbe essere.
«Io sceglierò te» dico. «Non importa quanto sia difficile.

Non importa cosa dice la gente.

Decidi tu se vuoi scegliere me.»

Ogni volta, io sceglierò te.
Accanto a lei suo fratello Trev, che prova per Sophie un sentimento più profondo dell’amicizia ma che non si dichiara mai, quasi non volesse intromettersi in quel rapporto così profondo tra la sorella e la ragazza, neanche fosse un terzo incomodo.
E' Trev alla massima potenza, concentrato, sincero, affidabile. Mi taglia in due: Una metà di me vorrebbe baciarlolì'alrtra vuole scappare
In mezzo a loro due, Sophie. Sophie che urla la sua disperazione per il tempo perso a seguire una pista che non conduce in nessun luogo, piange per la perdita di Mina, chiede scusa perché non può ricambiare l’amore di un ragazzo che non merita menzogne,  grida perchè nessuno le ridarà quello che le è stato portato via ovvero… Mina. Un bellissimo romanzo, che mi sento di consigliare, capace di catapultare il lettore all’interno di un mistero facendolo passare per un’amicizia unica e struggente.
Veramente brava Tess Sharpe, scrittrice esordiente che con un solo romanzo si è conquistata il mio cuore… facendolo a brandelli.



Dal suo sofà
la vostra


8 commenti:

  1. Non pensavo che questo romanzo fosse così straziante. Comunque non vedo l'ora di poterlo leggere, mi piace tantissimo!
    Ottima recensione :)

    Alba ♥

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    1. Ciao Alba! La Sharpe è stata molto brava, ha scritto un romanzo veramente bello dal punto di vista emozionale. ;)

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  2. Dico solo WOW. Il thriller non è il mio genere però questo romanzo fin dalla trama mi ha conquistata. Spero di leggerlo presto e di poter avere la tua stessa opinione.

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    1. Ciao Jessica. è molto bello. Come te, non leggo molti thriller ma questo è veramente speciale. ^^

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  3. Mi ispirava già la copertina, dopo la tua recensione LO VOGLIO LEGGERE!!!!
    Fede

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    1. Sono rimasta veramente colpita da questo romanzo, a distanza di giorni ancora penso ai suoi personaggi. ♥

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  4. Questo libro è molto coinvolgente, ci sono tanti sentimenti anche se è un thriller *^*

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    1. Forse è per quello che mi è piaciuto tanto. Il mistero non è lasciato in secondo piano ma resta importante capire e scoprire Mina, i suoi sentimenti e i vari intrecci.

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