giovedì 26 gennaio 2017

Recensione: "L'amore di Audrey" Nel cuore di New York#4 di Alessia Esse

Hola pages
non so se capita anche a voi, ma non potete capire le volte che mi blocco su una recensione. Il mio problema più grande? Iniziare! Il secondo problema più grande? Io non sono una persona normale, che come tutti gli esseri umani di questo mondo, si siede al pc e scrive ad un orario decente... NO! Io decido di farmi venire l'ispirazione alle 5 del mattino e mi ci sveglio, con le parole che mi ronzano per la testa, ma si può? Così ecco che decido di alzarmi e ciabattando mi siedo e comincio a buttar giù parole su parole scrivendo frasi incomprensibili, questa cosa deve assolutamente finire.

Sinossi
Lei finge di essere innamorata.
Lui detesta l’amore.
Il loro incontro cambierà la vita di entrambi.
Ma nessuno dei due lo sa.

A trentatré anni, Audrey Brenner ha un lavoro soddisfacente e remunerativo, un folto gruppo di amici, e un uomo perfetto al suo fianco. Audrey e Jim fanno coppia fissa da quattordici anni, e lei non potrebbe essere più felice. 
Ma si tratta di una finzione. Audrey, infatti, non è felice come gli altri pensano, e il suo amore per Jim non è più quello di una volta. La libraia dell’East Village è decisa a superare le difficoltà della sua relazione, e sembra riuscirci, almeno fino alla sera che cambierà per sempre la sua vita. 
Matthew Lane capita per caso sul cammino di Audrey. Schietto e cinico nei confronti dell’amore, non si fa problemi a dirle quello che pensa di lei e delle sue scelte. 
Quando il destino giocherà con entrambi, Audrey e Matthew si ritroveranno a fare i conti con il passato, con i propri errori, e con un sentimento unico e potente che minaccia di stravolgere ancora una volta le loro esistenze.



Volete che vi dica come mi sono sentita a lettura finita? Senza parole, perchè in questo romanzo Alessia Esse ha raccontato quella che potrebbe essere la storia di tutte noi e che forse - per alcune - lo è. “L’amore di Audrey”, non poteva scegliere titolo più bello e azzeccato, viene spontaneo chiedersi quale sia questo amore e mentre leggi scopri che è quello che anche tu spesso tendi a mettere da parte, proprio come lei, l’amore verso te stessa; eppure un tempo Audrey si amava, aveva dei sogni, aspirava a qualcosa, un tempo correva mentre ora, dietro una facciata di perfezione assoluta, dietro a una relazione che non la soddisfa più, si nasconde una donna che non riesce più ad alzarsi, imprigionata in una gabbia che lei stessa ha costruito e che ha le fattezze di un corpo mortificato dal cibo.
"Avevo anch'io dei sogni. Avevo anch'io dei progetti. Ho sempre creduto che quando lui avrebbe realizzato i suoi, sarebbe arivato anche il mio momento, e sarei diventata la donna che sognavo di essere. Invece non sono altro che un insieme di occasioni perse. E nessuno lo sa, nessuno se n'è mai reso conto. Tantomeno lui.
Poi, una sera, l’incontro con Matt Lane e l’inizio di un percorso lungo e faticoso che la condurrà alla meta più ambita: sé stessa. Credo che questo romanzo autoconclusivo, come tutti quelli che compongono la serie “Nel cuore di New York”, sia uno dei lavori più belli di Alessia Esse, dal carattere fortemente introspettivo, mi ha tenuto incollata alle sue pagine grazie ad una scrittura scorrevole e una trama appassionata e sentita. Ammetto che non è una lettura facile, molto spesso mi sono commossa a causa della sofferenza di questa donna che per troppo tempo si è messa in disparte e che, quando finalmente ha il coraggio di ammettere che non va tutto bene, si trova ad affrontare tutta una serie di difficoltà che nascono quando per troppo tempo ci si ignora e il destino ci fa lo sgambetto decidendo al posto nostro.
"A volte sento il bisogno di condividere parte di me con qualcuno, ma non… Non credo che sarò mai più in grado di farlo. Temo proprio che il mio amore rimarrà qui," dico, toccando il mio petto come ha fatto lui.
I rimpianti, i rimorsi, i sensi di colpa per tutti i sogni che ha riposto in un cassetto sono all’ordine del giorno per Audrey e non è facile trovare il modo o meglio, la chiave per aprirlo, ma per sua fortuna accanto a lei ci sono Thea e Laura, le migliori amiche di sempre, che nel momento peggiore, le saranno accanto, pronte a sostenerla; ecco, così, che Audrey si riscopre e si reinventa, trovando sé stessa in una nuova vita, in un nuovo corpo finalmente amato e in nuovi sogni, perché non sia mai detto che i sogni di una ragazzina di diciotto anni sono più importanti di quelli di una donna di trentatrè anni. Ho amato molto questo romanzo, e devo ammettere che la libraia Audrey è riuscita a scalzare dal podio la nerd Laura (la mia preferita della serie finora), Matt è un personaggio molto forte e ben caratterizzato. Scrittore disilluso, ha trovato nell’insegnamento la sua via di fuga, mettendo a tacere la sua vena creativa, totalmente agli antipodi rispetto a Audrey sul concetto di amore, mi sono ritrovata ad amarlo pazzamente e non solo perché somiglia a Daario Naharis. So che vi ho parlato poco o niente della trama di questo romanzo ma credetemi quando vi dico che mi sarebbe impossibile farlo senza dover, per forza di cose, incappare nello spoiler. Provo un po’ di tristezza nel sapere che questa serie è finita ma resta il fatto che Alessia Esse l’ha conclusa bene e in grande stile, con tanto di fuochi d’artificio. Vi consiglio questo romanzo, se avete paura di osare, se credete di non meritare, se avete voglia di alzarvi e correre perché bisogna sempre ricordare a noi stesse che possiamo farlo, dobbiamo farlo e - soprattutto - meritiamo di farlo.
Dal suo sofà
la vostra

8 commenti:

  1. wow che libro sembra essere questo.. pensa non ho letto mai nulla della Esse ma ne sento parlare molto bene.. questa serie mi incuriosisce in particolare dalla tua recensione si capisce che l'autrice sa caratterizzare bene i personaggi per cui me la segno senza indugio!XD

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    1. Ciao Saya! Alessia Esse tiene sempre in gran considerazione la costruzione dei personaggi e qui, soprattutto con Audrey, si è superata. Se lo leggi, fammi sapere che ne pensi ^^

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  2. Non ho mai letto nulla di quest' autrice e adesso non vedo l' ora di leggere qualcosa, soprattutto se ci sono ottime basi per farlo, come i personaggi ben costruiti!

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    1. Ciao Ella, devi leggerla assolutamente. Alessia sa come si scrive e, soprattutto, sa dare forma ai suoi personaggi. ;)

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  3. Una recensione meravigliosa, Ophelie. :)

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  4. romanzo molto interessante, ottima recensione =)

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    1. Ciao Valentina! E' stata una lettura bellissima, dall'inizio alla fine.

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