domenica 15 novembre 2015

Recensione: "Il mio primo bacio a Parigi" di Stephanie Perkins

Buonasera pages
Sono in un certo senso felice, visti i recenti accadimenti in Francia, di pubblicare una recensione che vede protagonista oltre che i personaggi, una città meravigliosa come la Ville Lumiere, che viene dipinta in tutto il suo splendore da Stephanie Perkins nel suo "Il mio primo bacio a Parigi"


Titolo: IL PRIMO BACIO A PARIGI
Autore: Stephanie Perkins
Editore: DeAgostini
Genere: Young Adult
Pagine: 428
Data di pubblicazione: 3 febbraio 2015
Sinossi

“Anna è pronta a passare un ultimo anno di liceo indimenticabile insieme alla sua migliore amica e a un ragazzo che sta per diventare il suo ragazzo. Ma il padre ha deciso di regalarle un’esperienza altrettanto indimenticabile: un anno in una scuola internazionale a Parigi! Peccato che Anna non riesca a prenderla con altrettanto entusiasmo: non sa una parola di francese, si sente l’ultima arrivata e non riconosce neanche il cibo che trova a mensa. Per fortuna nei corridoi si scontra con quanto di più interessante la città possa offrirle: Étienne St. Clair. Occhi splendidi, capelli perfetti, un’innata gentilezza e un’irresistibile ironia: St. Clair ha proprio tutto… anche una fidanzata, purtroppo! Per quanto Anna cerchi di non infilarsi in una situazione complicata, Parigi non è proprio la città adatta per resistere a una cotta colossale… Un romanzo divertente, romantico, che scintilla di tutte le luci della Ville Lumière e di un amore inaspettato.”

  
Volendo trovare una solo aggettivo per definire questo romanzo, direi che è semplicemente “dèlicieux”.
Con “Il mio primo bacio a Parigi”, Stephanie Perkins ci porta a Parigi, la Ville Lumière e con uno scenario così innamorarsi è un gioco da ragazzi, se poi il ragazzo di cui ci si innamora è Étienne St.Claire è praticamente impossibile che si sfugga alla cosa.
Protagonista è Anna, una ragazza americana che viene mandata dai suoi genitori a studiare in Francia, a Parigi, nell’American School of Paris, per completare il suo ciclo di superiori.
Quello che ciascun adolescente vivrebbe come un sogno ad occhi aperti è per Anna un incubo, non è stata lei a chiedere di partire, non è stata lei a decidere e nessuno a lei ha chiesto parere, in pratica partire è la sua unica scelta.
A casa ha una vita, un potenziale primo amore, Toph, la sua migliore amica Bridge, sua madre, suo fratello e lei si vede costretta a lasciare tutte queste “sicurezze” per andare incontro all’ignoto da sola, dove non conosce nessuno e oltretutto in una città con una lingua straniera in cui è a malapena in grado di dire “merci” e “oui”.
I primi giorni sono un incubo per lei, ma grazie alla sua vicina di stanza Meredith ben presto farà la conoscenza di Josh, Rashmi e di lui…..Étienne St.Claire!
Étienne St.Claire è il ragazzo dal fascino indiscusso, a cui nessuna sa dire no, di cui tutta la scuola è innamorata, quello simpatico, bello, irriverente ma gentile, una simpatica canaglia dai capelli sempre perfetti dentro cui ogni donna vorrebbe affondare le sue mani, se una volesse trovargli un difetto faticherebbe a trovarlo ma….ops! Eccolo lì, è fidanzato!
Nonostante questo, è proprio con Étienne che Anna troverà la sintonia maggiore, una complicità molto intima fatta di sguardi, giochi e confessioni.
La Perkins ci regala uno young adult fresco, divertente, ironico, delicato, con una trama ricca di colpi di scena e mai noioso, il tutto con la complicità di una Parigi, che l’autrice descrive in maniera minuziosa e che diventa parte integrante del romanzo, cosa che ho apprezzato particolarmente.
Divertenti i dialoghi interiori di Anna, in cui è difficile non riconoscersi, soprattutto quando cerca di risultare indenne al fascino di Étienne e che con la sua sensibilità, timidezza, insicurezza cerca di affrontare tutti i piccoli ostacoli quotidiani che le si presentano davanti.
Un bel romanzo insomma, adatto a tutti, alle romantiche e anche a chi ha voglia di evadere dalla routine quotidiana e rifugiarsi per un po’ di tempo in quelli che sono i turbamenti e le delizie del primo amore per poi ritrovarsi alla fine a chiedersi, proprio come fa Anna, “É possibile che casa sia una persona e non un posto?”.
Grazie a Stephanie Perkins troveremo una risposta! ^.^


Dal suo sofà
la vostra

2 commenti:

  1. Mi è piaciuto tantissimo questo libro, la storia di Anna e St. Claire molto molto dolce

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