martedì 6 dicembre 2016

Recensione: "Gus. L'altra metà del cuore" Bright Side#2 di Kim Holden

Heilà paginette 
Per la mia gioia, ho il cane innamorato. Non ci sarebbe nulla di male, se non fosse per il fatto che il "genio del male" oltre che a soffrire il mal d'amore, ha anche un'evidente crisi d'identità. Provate un po' voi a far capire a un jack russell che con un rottweiler la cosa proprio nun se po' fa' e il suo amore è destinato a rimanere a senso unico. E così giornalmente mi ritrovo a gironzolare per strada sempre all'erta, cercando di tenere Frida (il nome dell'amata), distante dagli occhi del mio povero "tontolomeo". Non mi resta che sperare in un'infatuazione passeggera, perchè se è veramente amore... sono fregata!

Sinossi 
Lei non era solo la sua migliore amica, lei era la sua metà... L'altra metà del suo cervello e della sua coscienza, l'altra metà del suo senso dell'umorismo e della sua creatività, l'altra metà del suo cuore. Come si può tornare a essere ciò che si è stati, quando la parte più importante di noi se n'è andata per sempre? Gus è una rockstar, ma è anche un ragazzo fragile, arrabbiato con il mondo e con il destino che gli ha sottratto la persona più cara, colei che arricchiva la sua vita e dava linfa alla sua musica. A riempire le sue giornate ora ci sono l'alcol, le ore passate con la band e le avventure di una sera con qualcuna delle numerose fan, ma Gus sa che non risolverà così i suoi problemi e che niente di tutto questo potrà mai sostituire ciò che ha perduto. Svuotato e senza ispirazione, messo sotto pressione dalla sua casa discografica, Gus sente di aver toccato il fondo. Ed è in quel momento che il destino gli restituisce ciò che gli ha tolto facendogli incontrare Scout... Ma chi è davvero quella ragazza, e cosa nasconde nel profondo del cuore?


Quando si incappa nello spoiler selvaggio come è successo a me con “Bright Side”, il lavoro che precede “Gus”, questo nuovo romanzo di Kim Holden, non sai mai se riuscirai a goderti appieno la lettura del secondo volume. Ma lo stesso ci ho provato e ho “ascoltato” la voce dell’altra metà del cuore.
Ci sono romanzi che ti rimangono dentro per la storia, altri per la varietà di emozioni che ti hanno fatto provare e poi ce ne sono certi che ti segnano per i personaggi. Ecco, Gus è uno di quei protagonisti che non si possono dimenticare, ti entrano dentro e non se ne vanno più. Riprendere in mano le redini della propria vita dopo che Kate gli è stata portata via, per Gus è impossibile. Si! C’è il tour in Europa con i Rook, il suo gruppo, c’è Franco, l’amico fraterno, c’è Audrey, sua madre, sempre pronta a proteggerlo e a sostenerlo, ci sono i fan da non deludere, ma niente, niente può colmare quel buco che si è formato al centro del petto e quel vuoto che lo circonda. Non è più lui, la sua vitalità gli è stata portata vita,  non  è più… “mitico”. Senza Kate, semplicemente non esiste.  E Gus si lascia andare. Precipita sempre più in basso in una spirale di autodistruzione e odio che lo porta a toccare il fondo più nero. E’ proprio in queste condizioni che conosce Scout. I due si odiano da subito. Gus non sopporta quella sorta di “baby sitter” che gli è stata imposta e per lei, lui è l’ennesimo cliché del cantante rock che pensa solamente a sé stesso.
Ma a volte è vero che, proprio come dice la Holden nel romanzo, c’è una ragione se certe persone o certe cose “accadono” nella nostra vita in un determinato momento.
Ho trovato questo romanzo, raccontato sotto forma di diario, bellissimo.
Gus è il personaggio per eccellenza, dotato di una dolcezza disarmante, con la sua presenza, riesce a illuminare tutto quello che ha intorno, persino l’impenetrabile buio di Scout. Delicata nei modi di raccontare le vite dei due protagonisti e molto attenta a non cadere nel patetico, la Holden ha saputo tirar fuori il meglio da un personaggio che è, di fatto, l’essenza e la chiave di tutto. Leggendo questo romanzo proverete mille emozioni, dalla disperazione più nera alla gioia più profonda e se tutto ciò sarà possibile lo dovrete soltanto a lui, a Gus. E posso assicurarvi che non potrete fare a meno di innamorarvi di lui, di un ragazzo che ama, ama con tutto sé stesso e con il dono di rendere speciale tutto ciò che lo circonda, di un ragazzo con il cuore talmente grande da contenere l’amore per due ragazze uniche che lo hanno reso e lo rendono migliore, che lo fanno sentire speciale ogni giorno della sua vita. Una vita che lui vive con la consapevolezza e con la certezza che se ci si impegna, a ciascuno di noi è dato modo di ricevere attimi e gioie quotidiane. Non cadete nell’errore di credere che questo libro sia una commemorazione di Kate, perché in realtà è una celebrazione della vita, dell’amore e soprattutto è la storia della caduta di un angelo e del suo riscatto. Il riscatto di un ragazzo che ha deciso di essere mitico ogni giorno della sua vita.

Dal suo sofà
la vostra

4 commenti:

  1. Ennesima recensione che mi conferma questo libro. Non vedo l'ora di poterlo leggere 😍😍

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  2. Devo assolutamente recuperare entrambi i volumi già mi aveva attirato molto Bright Side ma ora con l'uscita di Gus e la tua recensione sono sempre più curiosa...

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    1. Gus lo conosci e non lo molli più... dovrebbe essere il metro di misura con cui giudicare gli uomini (e la razza umana si estinse) XD

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