giovedì 26 novembre 2015

Recensione: "Until I die" di Amy Plum

Ma buonasera, pages ^.^
Ebbene si, di nuovo insieme, questa si che è dedizione! :P
Naah!E' che in realtà non mi piace lasciare le cose, si fa per dire, a metà.
Dopo il mio scarso entusiasmo iniziale per il primo romanzo della serie dedicata ai Revenants di Amy Plum, ho deciso che comunque l'amore tra Kate e Vincent andava approfondito così ho comprato Until I die,il seguito di Die for me, e mi sono messa a leggere senza pentirmene affatto, anzi! :3

Titolo: Until I die
Autore: Amy Plum
Editore: DeA

Sinossi
"Vorrei avere solo oggi, solo questo momento, e non l’eternità.
Ero destinata a innamorarmi di Parigi. Fin dal primo momento in cui ho messo piede in questa città incantata, ho capito che tutto sarebbe cambiato. Che avrei perso il mio cuore. E così è stato perché ho incontrato Vincent. Vincent è il ragazzo che tutte vorrebbero. Bello, gentile, affascinante. E immortale. So che innamorarsi di una creatura soprannaturale può sembrare una follia, ma non mi importa. Ho deciso di mettere a tacere la ragione e seguire il mio cuore. Di rischiare tutto, anche la vita, per restare al fianco del ragazzo che amo. Lui ha giurato di proteggermi, da se stesso e dai suoi nemici. Ha anche promesso di resistere alla sua natura per tenermi al sicuro, e sono certa che lo farà. Io però non resterò a guardare seduta in un angolo mentre un destino più grande di noi tenterà di dividerci. Sarò pronta a tutto pur di difendere il nostro amore. A tutto.
Continua la storia dell’amore immortale tra Kate e Vincent, i protagonisti di Die for me."


Parigi è ormai la città di Kate e Vincent e proprio qui li ritroviamo, più innamorati e complici che mai.
Dopo la morte di Lucien, il feroce capo dei Numa parigini e con il benestare di JB, Kate e Vincent godono di questo stato di "calma apparente" cercando un modo di far crescere e sopravvivere il sentimento che lega il revenant all'umana.
Ma se già è difficile far maturare una relazione normale, quella fra i due sembra nascere e crescere sotto cattivi auspici; Kate accetta di rimanere con Vincent solo dopo che quest'ultimo le aveva promesso di trovare un modo per dar pace al suo istinto di "salvatore di anime" ed evitare alla ragazza lo spettacolo di vederlo morire ogni volta che cerca di placare questa sua sete di gesti estremamente nobili. Kate, d'altronde, non aveva potuto rifiutare un'offerta così allettante visto che accettandola avrebbe avuto l'amore della sua vita e una nuova esistenza.
Ma i due si rendono conto di non aver fatto i conti con la dura realtà con cui sono costretti a scontrarsi ogni giorno, è soprattutto Kate a risentirne. Ben presto si rende conto che forse quello che chiede a Vincent è un sacrificio troppo grande e lei ormai ha imparato a convivere con la morte che lo circonda, anche grazie alla frequentazione assidua con Ambrose, Jules, Gaspard e tutti gli altri ospiti della maison, compresi i nuovi arrivati Violette e Arthur, chiamati a sostituire Charlotte e Charles e che, forti di un'esperienza secolare come revenant, costituiscono una vera e propria enciclopedia vivente su la loro natura e sui numa. 
Con i nuovi arrivati Kate avrà un rapporto alquanto controverso, Arthur non celerà dietro falsi sorrisi il suo malcontento nei confronti della frequentazione di un'umana all'interno della loro residenza, mentre con Violette avrà una sorta di scambio "culturale", Kate avvicinerà la ragazza al XXI secolo smorzando i suoi modi molto medievali, la revenant la istruirà, con ulteriori approfondimenti, parlandole per la prima volta della leggenda del Campione, ossia della profezia secondo cui arriverà un tempo in cui camminerà su questo mondo un revenant talmente potente capace di annientare i numa.
Quasi tutti i membri della casa, Jean Baptiste compreso, credono che quel famoso campione sia Vincent.

"Ma io sapevo che non era così: non c'era potere che io potessi comprare o rubare, che fosse in grado di salvarmi dal mio cuore. Però sarei comunque rimasta con lui. Non avevo bisogno di alcun potere, per soffrire la sua stessa condanna"

- Kate - 

Così, mentre alla maison ci si aspetta la controffensiva dei numa, Kate e Vincent cercano di trovare un modo per far funzionare il loro rapporto. 
Vincent crede di aver trovato la soluzione attraverso il perseguimento della Via Oscura, che consiste nell'uccidere un numa quando si sente l'impulso di salvare una vita.
Attraverso questa pratica, avviene un trasferimento di energia che placa la sete che il revenant avverte, "dissetandosi" con energia vitale negativa anzichè positiva.
Questo esperimento però, non sembra giovare al ragazzo che appare agli occhi di Kate come l'ombra di ciò che era; Vincent è spesso stanco, debole, pieno di lividi e tutto ciò la sconvolge al punto tale da portarla a condurre delle ricerche personali per trovare un modo di aiutarlo.

"Passando davanti alla fontana con l'angelo, mi fermai, entrai dentro la vasca vuota e andai verso le statue. Un angelo. Un'umana. Due entità separate"

- Kate -


E' seguendo le proprie indagini personali che Kate verrà in possesso di un libro, "L'amore immortale", che trova proprio nella biblioteca di suo nonno.
In questo libro si parla dell'amore che legava un revenant di nome Goderic ad un'umana di nome Else e che sembravano aver trovato una soluzione da un guérisseur, una figura molto simile a un guaritore che si occupa di malesseri fisici e spirituali. I due innamorati purtroppo non riuscirono mai a raggiungerlo, perchè Else morì prima di giungere a destinazione.
Con sua grande sopresa, Kate scoprirà che l'erede di un'antica famiglia di guèrriseurs, si trova proprio a Parigi e che oltre a poter alleviare le sofferenze di Vincent sembra anche avere il potere di individuare il Campione, ma è proprio addentrandosi in questa ricerca che arriveranno i guai che porteranno al colpo di scena finale.
Scritto in maniera molto scorrevole, questo libro emoziona soprattutto per l'approfondimento dei sentimenti e dei tormenti che fanno parte dell'amore tra Kate e Vincent, tormenti che molto spesso saranno il frutto di azioni affrettate dettate dalla paura.
Aspettando con ansia il prossimo volume, tre punti e 1/2 di certo ad Amy Plum li assegno :)



Dal suo sofà
la vostra

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